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LATO LATINO
Noi abbiamo sempre un mare
per poterci naufragare
anche quando la frontiera
non va mai oltre la ringhiera...
fra gli odori di lavanda
nei cassetti conserviamo
i ricordi più salati
in fondo agli occhi inabissati...
Come lenti cammellieri
dallo sguardo saraceno
che nascondono il bambino
da un passato contadino
noi sognamo cieli aperti
cieli da fotografare
per volarci con le mani
oltre i vasi di gerani
il lavoro ci tormenta
ma non ci vieta di sognare
che qualcosa prima o dopo cambierà...
Non vergognarti mai, è un bambino dentro noi
innocente e disperato nelle sue fragilità
indolente e malfidato per le sue perplessità
questo lato latino in noi...
Che tristezza farsi strada
fra gli uomini in carriera
fra speranza imbottigliate
come lattine di aranciata...
Noi sognamo una finestra
di domenica mattina
una treccia signorina
su di una gonna da bambina...
Per fuggire in mezzo ai prati
come amanti disperati
e morire per amore
per nascondere il dolore
di scoprire che domenica
è già quasi lunedì
e un veleno in fondo al cuore scende già...
Ascoltalo se puoi, è un bambino dentro noi
innocente e disperato nelle sue fragilità
indolente e malfidato per le sue perplessità
questo lato latino in noi...
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