IL CONTO E UN CAFFE'

Nei giorni come temporali

io vivo come chi non sa

il sole spento dagli occhiali

usando il cuore per metà…...

in questa noia dei miei lunedì

ma questa vita è così

da quando non sei più dentro di me

per favore il conto e un caffè.

E cadono come bottoni

scuciti come i sogni miei

gli amori sono aeroplani

partiti dove non ci sei...

in questa voglia di tranquillità

dimmi cos'è che non va

tiro le somme alla vita che c'è

per favore il conto e un caffè.

Voglio andar via,dentro di me

non serve più una bugia

quello che c'era non c'è...

voglio andar via,dove non so

ma domani te lo dirò.

E intanto i giorni sono uguali

a un altro giorno che verrà

son come vento sui giornali

sui marciapiedi di città...

E' un letto stretto la felicità

per questo amore a metà

apro le tende ma il sole non c'è

per favore il conto e un caffè.

Voglio andar via, dentro di me

non serve più una bugia

quello che c'era non c'è...

voglio andar via, dove non so

ma ora te lo dirò.

E' il ristorante più caro che c'è

l'amore dentro di noi

ma è già finita la cena per me

per favore il conto e un caffè.

Voglio andar via, dentro di me

non serve più una bugia

quello che c'era non c'è...

voglio andar via, dove non so

ma ora te lo dirò...

si ora te lo dirò...

ora te lo dirò.

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