CASE DI RINGHIERA

Case di ringhiera dove sono nato io

un oceano di tetti e di finestre verso est

un cortile che per gioco era il far west...

Uno sbuffo di vapore dietro un treno senza fretta

si sfilaccia come il fumo della prima sigaretta

sullo sfondo di un quartiere popolare...

Quei capelli di ragazza increspati come il mare

da sfiorare con dolcezza e quel bacio da rubare

di nascosto sulle scale...e il primo amore è nato già…

Quanto tempo è passato, tempo così caro

da restarci dentro il cuore a farci uomini davvero

delle case di ringhiera resta solo il gusto amaro

di un ricordo che non morirà...

Il portone giù in fondo è il progetto per un viaggio

un passaggio per il mondo da varcare con coraggio

che mistero oltre il balcone...oltre il prato...

la libertà.

Quanto tempo è passato, quanta vita in più

dal mio primo pianoforte al mio sorriso alla Tv

dal mio mondo colorato a questo grigio di città

dove il sole non si fermerà...

Ma le case di ringhiera sono ancora dentro noi

un pezzo di vita che non muore mai.

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