Un sogno di plastica
Ci sono troppe cose che non so
dentro il mondo mio di plastica
che io posso calcolare ma non so capire
se rimango chiuso quà...
Ma se anche io non sbaglio mai
e so contare più veloce di voi
sento il bisogno d’imparare e di respirare
per sentirmi vivo anch’io...
Eterno escluso dal gioco e dai guai
il giocattolo amico che hai
vorrei esser tuo figlio non al tuo guinzaglio
tu che figli non ne vuoi...
mentre vedo i tuoi occhi su me
che mi chiedono un altro perchè
io non sento il tuo cuore e a volte sto male
quando è freddo più del cuore che ho...