DANILO AMERIO: agli albori di un talento

Sono pochi gli artisti in grado di accendere di emozioni il cuore della gente. DANILO AMERIO è tra questi. Giovanissimo, poco più che adolescente, inizia a muovere i primi passi nel mondo della musica come autore e compositore a 14 anni, firmando un brano per Nicola Di Bari. Ed è stato subito un esordio vincente: "Chi ha visto Elena", questo il titolo della canzone, resterà infatti per lungo tempo in classifica in Sud America. L’anno successivo, invece, è la volta di “I look at the sun”, che Danilo scrive e arrangia per Morris Albert (l’autore di "Feeling") vincendo il disco d'oro in Inghilterra. Risalgono a quel periodo anche alcuni provini realizzati per la “Numero Uno-RCA”, grazie ai quali l’artista piemontese stringe una felice collaborazione in “CGD” con Oscar Prudente.

Danilo Amerio inizia così a farsi strada rapidamente nel variegato pianeta delle sette note, e il suo talento di raffinato musicista diventa sempre più richiesto fra gli artisti italiani. Verso la fine degli anni Ottanta firma infatti gli arrangiamenti di "Veronica verrai" per Adriano Celentano, e con questo lavoro intraprende una fruttuosa e prolifica collaborazione con Giancarlo Bigazzi, storica firma della musica leggera italiana.

Anche il mondo della pubblicità si accorge ben presto della grande versatilità musicale di Danilo Amerio, la cui penna sigla con successo nella prima metà degli anni Ottanta alcuni celebri jingles pubblicitari realizzati a quattro mani con Mario Guarnera per note aziende commerciali nazionali ed estere come la “Facis”, “Perugina”, “Spumante Riccadonna”, e “Chiquita”, per citare solo alcune fra le più rinomate. Una curiosità: anche lo storico spot natalizio per la televisione della “Coca-Cola”, il cui celebre ritornello «Vorrei cantare insieme a voi/in magica armonia(…)» fa ormai parte della memoria collettiva, è stato ideato e firmato in coppia da Danilo Amerio e Oscar Prudente.

 

DANILO AMERIO: una penna e un cuore per la musica d’autore.

E’ targata 1988 l’indimenticabile “Gente di mare”, alla cui realizzazione Danilo Amerio collabora attivamente insieme a Umberto Tozzi e Raf, partecipando poi con loro all’ “EuroFestival” di quell’anno. La svolta arriva però verso la fine di quel decennio, quando il giovane artista astigiano conosce il grande successo come autore e compositore in seguito alla firma di un contratto editoriale con l’allora “CBS Italiana” (oggi “Sony Music Publishing Edizioni Musicali”), in un crescendo di note ed emozioni fatte di brani come “D’ora in poi” e “Vado via da te”, scritte da Danilo Amerio rispettivamente per Fausto Leali e Fiordaliso. Fino ad arrivare a “Donna con te”, interpretata da Anna Oxa, con cui la nota cantante conquista un clamoroso tributo di critica e pubblico al “Festival di Sanremo” del 1990. La popolarità di questo brano varca ben presto i confini nazionali, al punto che il gruppo dei Kaoma, gli ideatori ed esecutori della storica “Lambada”, ne realizza appositamente una trascinante versione in lingua spagnola. Tra la fine degli anno Ottanta e la prima metà degli anni Novanta, Danilo Amerio ha inoltre collaborato alla produzione artistica e alla realizzazione dei seguenti album:

  • RAF: “Svegliarsi un anno fa” / “Cosa resterà” / “Sogni è tutto quello che c'è” / “Battito animale”;
  • UMBERTO TOZZI: “Invisibile” /“Gli altri siamo noi “(partecipando nel gruppo al “Festival di Sanremo”)
  • MARCO MASINI: “Marco Masini” /“Malinconia”/”T'innamorerai /”Il cielo della vergine”;
  • LORENZO JOVANOTTI: “Giovani Jovanotti”;
  • MIA MARTINI: “Lacrime”;
  • ALEANDRO BALDI: “Non amarmi”/”Il sole”;
  • PAOLO VALLESI: “La forza della vita”.

  • DANILO AMERIO: un grande cantautore italiano.

    La fortunata carriera solista di DANILO AMERIO ha inizio nel lontano 1992, quando il giovane cantautore astigiano firma il suo primo contratto discografico con la “NUOVA FONIT CETRA”, cui segue la pubblicazione di “LATO LATINO”, il suo album d’esordio il cui primo singolo estratto si chiama “Buttami via” ed è il titolo del brano con cui l’artista diviene noto al grande pubblico al popolare “Cantagiro” dello stesso anno in onda sulla Rai. Sono queste le prime immagini e le prime note felici della storia di un artista che ha saputo conquistarsi saldamente nel tempo uno spazio assolutamente unico e originale nell’affollato panorama del pop italiano, per quella raffinata poesia e l’ispirazione sincera che permeano ogni singola perla del suo intenso repertorio. Contemporaneamente, Danilo Amerio firma anche un nuovo contratto editoriale in qualità di autore e compositore di successo con la “EMI Music Publishing”, che durerà fino al 1996.

    Sulla scia di un anno denso di meritate soddisfazioni e riconoscimenti, Danilo Amerio partecipa nel 1993 al “Festival di Sanremo” con Mietta e i Ragazzi di Via Meda (in cui figurava anche un giovanissimo Nek) interpretando con loro "Figli di chi", che conquista il 4° posto nella sezione “Campioni”.

    E sempre sull’ambito palco ligure Danilo Amerio ritorna anche l’anno seguente come solista, quando nel 1994 si aggiudica il 3° posto fra le “Nuove Proposte” con il brano “Quelli come noi”, contenuto nel suo secondo album intitolato semplicemente con nome e cognome: “DANILO AMERIO” (“Nuova Fonit Cetra”). Una vittoria importante, cui fa eco il meritato secondo posto nella categoria dei “Big” di Giorgio Faletti con l’ormai storica “Signor Tenente”, contenuta nell’album “Come un cartone animato” prodotto dallo stesso Danilo Amerio. E sempre nel ’94 Danilo duetta con Aleandro Baldi nel brano “Perché”, tratta dal disco “Passerà”, presentato anch’esso sulla passerella sanremese di quell’anno. Senza dimenticare due brani che il cantautore piemontese firma nel primo album omonimo di Valeria Visconti, artista in gara nelle “Nuove Proposte” del Sanremo dello stesso anno: “Cattivi Pensieri” e “Piccolo guerriero”, quest’ultimo cantato in coppia dalla giovane interprete con Danilo Amerio.

    Il 1995 è l’anno della consacrazione: ancora una nuova partecipazione al “Festival di Sanremo”, che regala all’artista piemontese il sesto posto in classifica nella sezione “Campioni”: l’ennesima conferma del talento indiscusso di questo fuoriclasse delle sette note italiane. “Bisogno d’amore”, questo il titolo del brano proposto per l’occasione, è anche il titolo del suo terzo album, l’ultimo per la “Nuova Fonit Cetra”, che diventa in quell’anno disco d’oro con oltre 100.000 copie vendute.

    Inoltre, il testo di “Bisogno d’amore” è stato tradotto in spagnolo con il titolo "Necesitas Amor", trasformandosi, così come accaduto in Italia, in una vera e propria hit da capogiro anche per il mercato estero. Interpretato dal popolare cantante sudamericano Cristian Castro, nei paesi latini ha recentemente superato la felice soglia del 1.000.000 di copie vendute!!!

    1999: cambio di casa discografica e nuovo album per il raffinato cantautore astigiano. Si intitola “FIDATI DEL TUO CUORE” e inaugura il quarto, intenso capitolo della discografia di Danilo Amerio. Ancora una volta è l’amore il filo conduttore dell’intero lavoro, raccontato con la schiettezza e la semplicità di un grande poeta dei giorni nostri, che ha scelto le sette note come linguaggio privilegiato per arrivare dritto al cuore di chi lo ascolta.

    Pubblicato dalla “NAR INTERNATIONAL”, nuova etichetta dell’artista, e distribuito in tutta Europa dalla “Sony Music”, oltre al brano che dà il nome al cd, conteneva anche “Stella bonsai”, secondo singolo del disco, e le nuove versioni di “Buttami via” e “Tu parte latina” (“Lato latino” in spagnolo) riproposte con freschi, accattivanti arrangiamenti. Con in più una speciale bonus-track: “Dama” che altri non è che “Donna con te”, ricantata dall’artista e incisa per la prima volta e in spagnolo proprio in questo album.


    DANILO AMERIO: una voce per il sociale.

    NOVEMBRE 2001: «UN MAGNIFICO REGALO DI DANILO AMERIO PER IL “TELEFONO AZZURRO”». Recitava così, poco più di un anno fa, il titolo di un comunicato stampa diramato dalla nota associazione a tutela dei minori ai principali organi di informazione. Si intitola “Il mercato degli angeli” la canzone che il poliedrico cantautore piemontese ha scritto per festeggiare il 14° compleanno dalla nascita di questo ente, e che nell’inverno dello stesso anno ha dato vita a una inedita e curiosa campagna d’informazione e sensibilizzazione per le scuole e le famiglie degli studenti su un tema di scottante attualità qual è quello costituito dalla piaga della pedofilia condotta tramite l’uso scorretto della rete Internet.

    “ANGELI IN TOUR”, ovvero un’iniziativa pilota unica nel suo genere in Italia, patrocinata dalla REGIONE PIEMONTE che per prima ha creduto nell’idea, seguita da vicino con attenzione e interesse dai media e consistente di otto concerti che il noto cantautore ha tenuto nei teatri di ciascun capoluogo di provincia per sensibilizzare con la sola forza sincera delle note il pubblico presente in sala contro gli abusi sui minori. Un’esperienza unica, che non ha precedenti nella carriera di nessun altro artista italiano, un progetto nato per difendere e diffondere la nobile causa della tutela dell’innocenza dei più piccoli che Danilo Amerio spera di ripetere presto, estendendo con successo l’iniziativa di “Angeli in Tour”su tutto il territorio nazionale.

    Nell’ottobre del 2002, a testimonianza della sua grande sensibilità e attenzione verso le persone meno fortunate, Danilo Amerio partecipa con successo al “FESTIVAL DI NAPOLI” condotto da Iva Zanicchi in onda su Retequattro con il brano “Insegnami a sognare”, dedicato alla “FONDAZIONE FEDERICA”, nata nel capoluogo campano allo scopo di sostenere la ricerca contro la distrofia muscolare che colpisce i minori.

    L’artista è inoltre ormai da anni testimonial ufficiale di “SALUTE DONNA”, associazione lombarda che sostiene devolvendo parte dei proventi dei suoi concerti all’acquisto delle attrezzature che l’operato spontaneo di medici e volontari trasformano in un efficiente servizio gratuito per tutte quelle donne che intendono sottoporsi a visite di controllo per la prevenzione del tumore alla mammella.
    DANILO AMERIO: di nuovo in volo nel cielo della musica. Un intenso duetto che Danilo Amerio ha inciso con PIERANGELO BERTOLI sulle note di “301 GUERRE FA”, brano che dà il titolo all’ultimo album del cantautore recentemente scomparso uscito lo scorso settembre su etichetta Crisler/distribuzione SELF, ha fatto da preludio alla pubblicazione del futuro e tanto atteso nuovo disco solista del virtuoso cantante astigiano.

    Nel 2008, dopo 4 anni di assenza dalle scene musicali, il 58° Festival di Sanremo lo vede come autore della canzone intitolata “Non finisce qui”, interpretata da LITTLE TONY, il chiaro inno al non arrendersi mai, attraverso un riassunto della vita dell’ interprete è una ballata dall’incedere pacato, con atmosfere reminiscenti il Country - Pop Americano.
    Il 30 giugno 2008 in occasione del suo compleanno, il cantautore Astigiano ritorna sulle scene musicali con l’ uscita del nuovo singolo dal titolo “DOV’ ERO IO”, distribuito dalla BIT Records.

    Nel 2009, la BIT Records pubblica l’album “ALI DIGITALI” targato “AEREOSTELLA – EDEL”, principalmente dedicato al grande popolo dei naviganti della rete telematica - oggi il più ampio, frequentato canale e veicolo di scambio di contenuti e informazioni - “ALI DIGITALI” è molto più che un album fatto di canzoni, parole e musica unite insieme dalla magia indissolubile di una penna, un cuore o un pianoforte mossi dall’ispirazione sincera e genuina di un artista che nell’ispirazione di un attimo le ha unite insieme per sempre.
    Lascia un segno, dà un significato all’eterno immobile “viaggiare” dei molti che, sparsi in ogni angolo del globo, scelgono per “nave” il mondo effimero e dorato di un personal computer per poi salpare col vento dei sentimenti in poppa alla ricerca di qualcosa che rimanga per sempre, che non renda vana l’esistenza terrena.

    E’ La solitudine ai tempi di Internet, quel profondo abisso che permea la moderna comunicazione mediatica e influenza, modificandole dall’interno, le relazioni e i rapporti tra le persone. Chiuse nel proprio “dedalo” di emozioni immobili, sempre più timidamente incapaci di pensieri liberi in un mondo nuovo paradossalmente privo di limiti di spazio e di tempo. Che pure offre però loro giornalmente mille, innovative soluzioni di dialogo e di incontro.